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Oggi voglio dar spazio ad un nuovo Topic, ancora un’altra forma artistica che mi  affascina, mi appassiona particolarmente e che sento vicina: il Pin Up Style.

E’ innegabile che nell’immaginario comune, le Pin-Up rappresentino la Donna sex symbol per antonomasia, una tipologia femminile mai passata di moda e che, nel tempo, risplende con sempre rinnovata popolarità anche grazie al glamour intramontabile che contraddistingue lo stile anni cinquanta: un vintage sempre di moda, elegantemente seducente ma mai sopra le righe.

p1La storia della pin up nasce in Francia alla fine dell’ottocento, con la comparsa delle prime copertine raffiguranti bellezze femminili in abiti succinti, poi, all’inizio del ventesimo secolo, queste immagini arrivarono oltre oceano e vengono usate dall’esercito per migliorare il morale dei soldati al fronte, tant’è che il boom del genere si ebbe con l’avvento del secondo conflitto mondiale quando – molte tra le più belle Pin Up – vennero ritratte nel settimanale dell’esercito americano, “Yank”, grazie al quale prende vita la “Nose Art” ossia la rappresentazione di donne sensuali sui mezzi militari americani e non solo, infatti le pin-up approdarono presto anche al cinema ed al teatro con attrici e ballerine in spettacoli di vario genere, non ultimo il burlesque.

Le pin-up erano e restano, una vera icona di stile e portamento, ragazze solitamente procaci, ammiccanti e sorridenti, seducenti e prorompenti ma prive di quell’alone di mistero che caratterizzava le “dive” degli anni trenta, la pin-up incarna una donna diversa, famosa per come si veste e per le caratteristiche curve abbondanti e tratti somatici molto femminili quindi prosperose ed attraenti ma dal viso giovane, quasi fanciullesco ed armonioso che ama flirtare ma resta innocente, è erotica ma non esplicita, maliziosa ma comunque dolce e non mostra troppo coprendo sapientemente i punti “proibiti” in modo da non cadere mai nel volgare.

p5Con il passare degli anni e l’ammorbidirsi della censura, queste ragazze diventano man mano più trasgressive, meno ingenue e più sexy ma sempre dalla sensualità naturale e non artefatta senza mai passare di moda ma, anzi, divenendo esse stesse “un modello” femminile senza tempo ed eternamente attuale, quello della donna per eccellenza che sa ben gestire il difficile equilibrio fra erotismo, buon gusto e discrezione.

Le pin-up rappresentano una svolta epocale, simbolo di un periodo di forte cambiamento del ruolo della Donna perché – sia pur non possa esser certo considerato rivoluzionario raffigurare le donne come oggetto del piacere maschile – d’altronde però, la Pin Up restituisce innegabilmente alle donne la libertà del poter essere sensuali anche in maniera trasgressiva attraverso la consapevolezza del proprio corpo e potenziale erotico, libere dai limiti imposti dai precedenti canoni di bellezza comuni, ogni donna può così finalmente rivelarsi in tutta la propria femminilità.

La “vera” pin up è dunque più un modo di vivere la propria femminilità che un’immagine fine a se stessa, un mito senza tempo che ancora ispira moda e costume per quel suo gusto ed attenzione ai dettagli, così in passerella riappare il nostalgico desiderio di rendere sempre più bella una donna vera con le forme, regalandole quell’aura elegantemente sensuale e glamour oggi come allora.

p2E così – con buona pace dei fautori delle donne quasi androgine, prive di qualsiasi accenno curvilineo che possa accendere fantasie erotiche – le  Pin Up, restano senza dubbio eterne icone di femminilità che, con quelle loro forme generosamente longilinee ma non diafane, continuano, ancora e sempre – ad incarnare la vera bellezza, agitando i sogni erotici di Uomini d’ogni tempo… perché in fin dei conti, la vera Pin-Up è “semplicemente” una Donna morbidamente affascinante, che della propria forma e della sicurezza di sé, ne fa un vanto ed un raffinato ma sexy stile di vita eternamente evergreen.

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